Mostra Fotografica “THE EARLY DAYS” foto di Henry Ruggeri

“THE EARLY DAYS”, organizzata dal Fotoclub la nuova mostra fotografica del grande Henry Ruggeri, da quest’anno entrato a far parte della nostra associazione.
“Siamo tra il 2009 e il 2010 e Ruggeri punta l’obiettivo dritto all’anima di amici, gruppi musicali locali, band internazionali, conoscenti ritraendo tutti con la stessa passione per l’osservazione, l’ascolto, la connessione che si crea tra soggetto e fotografo grazie all’incantesimo della macchina fotografica e del bianco e nero.
Quaranta scatti, selezionati tra centinaia, che segnano il passaggio di Henry Ruggeri, artista potentino, fotografo ufficiale di Virgin Radio, da fotoamatore a fotografo, a coronare l’esperienza già ventennale di fotografia musicale. Complice la chiusura dello storico pub “Rockaway”, in uno di quei momenti in cui le contingenze della vita si allineano in una “fila 3” esplosiva.
Impressi sulla stessa pellicola rigorosamente in bianco e nero, con la medesima intensità, Arctic Monkeys, un giovanissimo Marrakesh, Motorhead, Rebecca Liberati accanto a studenti, musicisti locali, ragazzi che oggi sono farmacisti, medici, avvocati, imprenditori: centinaia di opere accomunate da uno sguardo, quello di Henry, capace da sempre di scandagliare a suon di luci, ombre, empatia e tempismi perfetti i propri soggetti catturando l’essenza, rendendo tutti, a loro modo, le rockstar della propria vita.
Sono questi ritratti che accompagnano Henry nella sua strada già avviata verso i primi contratti ufficiali con Virgin Radio e il suo futuro ormai segnato da fotografo musicale: un bianco e nero totalmente rock ‘n’ roll, intimo e disarmante, che affiancherà negli anni i suoi lavori a colori con cui racconta i concerti delle rock star di tutto il globo.
Una selezione curata da Ruggeri in persona: il suo grazie alla città che lo ha visto muovere i primi passi e accolto ora con lo stesso calore magico e catartico di sempre.
L’omaggio ai maestri del Fotoclub di Potenza Picena, che, scatto dopo scatto, creano e custodiscono da sempre la memoria storica del borgo e la nobile arte della fotografia che, Ruggeri ce lo dimostra, può fare molto di più di catturare un momento: può rendere visibile l’anima e la piccola grande rivoluzione personale di ognuno di noi, dal panettiere sotto casa, ai re dei palcoscenici internazionali, rendendo tutti incredibilmente unici e semplicemente umani.
Buona visione.”

 

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